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Corre l’anno 1993 quando, il forlivese
Stelio Lacchini alias "Mr LUCKY LUCIANO" ed il bolognese
Fabrizio C asadei in arte
"BUM BUM LA MOTTA", forti dell’esperienza decennale
"JUMPIN’ SHOES" storica band di rock’n’roll che ottenne successi in tutta Europa, decidono di gettarsi a capofitto in quel vortice di swing italo americano da cui nascono i
“bravi ragazzi dello Swing” :
THE GOOD FELLAS.
Quando si nasce nel paese di Carosone, Buscaglione, Modugno; nel paese di origine di miti come Frank Sinatra, Louis Prima, Dean Martin e mille
altri, non si deve fare molto per essere contagiati dalla musicalità, dalla voglia di divertire e divertirsi, dal buon cuore. Da qui parte l’esperienza dei nostri "Bravi Ragazzi".
Ray Gelato, oriundo
italo - americano - inglese, leader dei Ray Gelato
Giants, vera autorità in materia e beniamino del pubblico italiano, li considera la migliore band del genere.
In un percorso nato da una sincera amicizia lunga oltre 10 anni, Ray ed i Ragazzi hanno "incrociato" gli strumenti più volte. I GOOD FELLAS hanno partecipato più volte ad affermate trasmissioni televisive tra cui
Roxy Bar, Help, Il Boom e all’ultimo spettacolo di Aldo, Giovanni e
Giacomo.
Oltre a Ray Gelato hanno lavorato al fianco di grandi star della musica swing e rhythm’n’blues:
Dave Taylor, pianista inglese mago del boogie woogie,
Graham Fenton, leader dei Match-box, million seller con "Rockabilly Rebel"; Screamin’ Lord Sutch, maestro di artisti del calibro di
Jimmy Page, Ritchie Blackmore,
Keith Richards e pietra miliare della storia musicale inglese,
Jack Scott, alias John Domenico Scafone, multimillion seller con "Leroy";
Blue Lou Marini, mitico sassofonista della Blues Brothers Band. Con grande cura Lucky e Fabrice scelgono i musicisti che completano l’organico dell’orchestra: arriva così al piano un maestro del boogie woogie.
JIMMY GENNARO da Faenza, alla chitarra un giovane blues boy di talento,
JOHNNY COSTA, della invidiabile sezione fiati fanno parte
JJ DI GIACOMO al trombone, RICO ROMANO e
CHARLIE MARTINO alle trombe, ed il giovane
WALLY DI CAPUA detto "Gigolò" al sax tenore; quest’ultimo riconosciuto dallo stesso Ray Gelato come una delle giovani promesse dello swing internazionale. Con l’intreccio delle voci di Lucky, Charlie e Rico, sempre a cavallo tra il serio e la burla, lo spettacolo non conosce soste: ritmo irrefrenabile, colore, gag.
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