Entusiasmo
crescente, anche oltre le previsioni, dal mondo della vela
nazionale, per una delle regate-novità del programma
2003 di BLURimini. Tanto interesse si deve alla
"Kermesse",
tre giorni riservata agli spettacolari e velocissimi monotipi
di taglia piccola della vela d'altura, e alla contemporanea
Coppa Italia IMS, prima edizione del prestigioso trofeo riservata
dall'UVAI (Unione Vela d'Altura Italiana, l'associazione
degli armatori di yacht d'altomare) ai prototipi fino a 8
metri circa. Il mondo delle classi di monotipi d'altura si
sta mobilitando, e anche l'UVAI ha scelto di puntare sulla
Coppa Italia 2003 di BLURimini.
Le iscrizioni sono già oltre quota 100 barche.
Facile prevedere il boom, con numeri da record, e il conseguente
spettacolo con centinaia di piccoli-grandi yacht di 7-8
metri in partenza al largo di Rimini. Per non parlare dell'atmosfera
in banchina. L'accoppiata Kermesse-Coppa Italia Mini IMS
si prospetta come l'ennesimo successo di BLURimini. Queste
le conferme delle singole classi e il numero presunto di
barche in regata che ogni gruppo ha comunicato a Max
Magrini,
coordinatore dell’organizzazione della Kermesse.
"Dai
BluSail 24 (classe ormai regina a Rimini e non solo) 25
barche, gli Ufo22, piccolo gioiello del progettista Umberto
Felci raggiungono 25-30 barche, quindi i Fun (un monotipo
datato ma sempre attuale e di successo), con 15 barche
dai laghi di Garda e Trasimeno - commenta il velista
romagnolo protagonista lo scorso anno nell'Europeo BS24'
- e ancora
i Mono22 di Enzo Marolli con 8 barche, gli Este 24 dell’omonimo
cantiere di Fiumicino con 5 barche che correranno nel gruppo
Minialtura e gli stessi "Minialtura", yacht prototipi
delle stesse dimensioni con almeno 10 unità, per
finire i sempreverdi J24, il primo monotipo d’altura
della storia, con 10 iscritti e l’ultimo nato, lo
Zero, a sua volta con 10 barche. Complessivamente abbiamo
108 barche iscritte attendendo le conferme di classi importanti
come Beneteau 25, Surprise, Protagonist, Melges, Dolphin,
Ufo OD, J22."
Per essere un esordio non c’è male. La Kermesse
dei piccoli-grandi yacht sembra già una regata destinata
a diventare un classico, coinvolgendo tutta la vela europea.