Related Sites:
   BLUSail
   BLUSea
   Marina di Rimini
   Riviera di Rimini

English Version

La nostra newsletter





Prenota on line
il tuo albergo!!


DOWNLOADS



 

Intervista a Giorgio Benvenuti

Auckland - E' venuto a "studiare" la Coppa America, a conoscerne i segreti, e vedere "in grande" quello che lui ha realizzato negli ultimi anni a Rimini.
Giorgio Benvenuti, oggi Amministratore Delegato del Marina di Rimini, negli ultimi anni anche armatore di Riviera di Rimini e ideatore della manifestazione BLURimini, è sbarcato nei giorni scorsi a Auckland a godersi questo primo prologo della America's Cup. Tra i team sfidanti ha trovato tanti vecchi amici: velisti, addetti ai lavori, giornalisti specializzati. Le sue giornate nella "City of sails" sono molto intense: di giorno è spesso ospite dei team sulle "ospitalily boat", le barche messe a disposizione per seguire i match race nel golfo di Hauraki , il pomeriggio e la sera si divide tra le varie basi per i vari incontri, i saluti, le cene,etc. Una vacanza quindi che sa più di lavoro.
Lo abbiamo incontrato a cena in compagnia di Paolo Cian (suo ex timoniere di Riviera di Rimini) nel ristorante italiano del team di Mascalzone Latino dove le "giubbe rosse" si rifocillano dopo la lunga giornata in mare. Con il timoniere napoletano condivide tanti ricordi e vittorie a bordo di Riviera di Rimini.

Qual'è la prima impressione avuta di questo "grande circo" della Louis Vuitton Cup qui a Auckland?
"Certamente una organizzazione impeccabile, perfetta sotto tutti i punti di vista, ma che visibilmente gode dell'appoggio di tutta la nazione. Vincere la Coppa America nel 1995 contro Conner e gli americani e portarsela a casa loro è stato come aggiudicarsi la lotteria dei record. Auckland in pochi anni è cresciuta moltissimo, tutta la zona portuale (il Viaduct Basin che spesso citiamo, ndr) è stata ristrutturata. I neozelandesi, prima dimenticati dal mondo occidentale grazie all'indotto economico derivato da questo grande evento velistico, oggi stanno più che bene.

Perchè non agire così anche dalle nostre parti?
"Sono 5 anni che a Rimini stiamo portando con BLURimini una 'piccola' riproduzione di questo evento. Abbiamo lavorato tantissimo e investito risorse su questi progetti legati alla vela e al mare. Riviera di Rimini, per esempio in pochi si ricordano che ha legato i suoi fantastici successi in tutta Europa al nome della nostra città, BLURimini ha richiamato nomi di carattere mondiale che ora sono qui a contendersi la 'vecchia brocca' : Russell Coutts, Dennis Conner, Paul Cayard, l'accoppiata Peter Gilmoure e James Spithill, e tanti altri ancora. Il nostro tentativo di creare un indotto economico grazie alla vela, che crei posti di lavoro e sviluppi e incentivi tutto il settore turistico, non si è comunque concluso. La Marina di Rimini (la nuova darsena che Benvenuti dirige, ndr) si presterà in futuro ad ospitare manifestazioni velistiche di livello mondiale, la prossima edizione di BLURimini ospiterà la regata dei Multiscafi oceanici, e continueremo anche a lavorare sulla scuola vela, i corsi aperti a tutte le fasce d'età e quindi ad incentivare l'interesse di questa città per questo sport".

Cosa ci manca quindi ancora per essere una piccola Auckland?
"Dobbiamo crescere nella "cultura velistica", capire finalmente che il mare è una palestra naturale per i nostri figli, convincere una volta per tutte i nostri amministratori che investire su questi progetti crea indotto e alza la qualità della vita. Rimango ammirato quando giro qui a piedi sul Tamaki Drive (il lungomare di Auckland) e in ogni angolo della costa vedo più darsene con tantissimi posti barca. Un neozelandese su quattro ha la sua imbarcazione, ma è lo Stato che li aiuta dotando la città di strutture di questo tipo che valorizzano tutto quello che c'è attorno. Poi diventa facile comprendere come ogni mercoledì alle 5 del pomeriggio, tornati gli equipaggi della Louis Vuitton Cup dal Golfo di Hauraki, dal Marina adiacente al Viaduct salpano oltre 2000 imbarcazioni di tutte le dimensioni per la 'Week-end Sail' (veleggiata amatoriale di fine settimana con tantissimi "White Collar" che appena usciti dai vicini uffici e grattacieli si tolgono la cravatta per indossare la cerata da velista con una buona scorta di sandwich e birre, ndr). Regate fatte con il solo spirito di stare insieme e divertirsi all'aria aperta. Oppure trovare nei supermarket di Auckland le cedole per contribuire con un'offerta (come singolo azionista) alle casse del Team New Zealand.

Ma veniamo alla cronaca sportiva. Quale il consorzio favorito a sfidare a febbraio i "Black Magic" degli orfani di Russell Coutts?
"Non c'è dubbio che sarà un battaglia a due tra Alinghi e One World. Li ho visti l'uno contro l'altro nel volo di giovedì scorso (l'hanno spuntata gli svizzeri di Bertarelli e Coutts di sole due lunghezze,ndr) e mi hanno veramente impressionato. Hanno due equipaggi formidabili con talenti di primo piano e due scafi supertecnici che camminano più di tutti gli altri.

E i due sindacati italiani?
"Prada sta migliorando molto in questi giorni e questo ci fa ben sperare. Le modifiche sono state azzeccate e i maggiori volumi a prua danno alla barca più agilità soprattutto nei tratti di bolina. Ma vedo molto dura questa campagna rispetto alla precedente perchè gli avversari sono molto più competitivi. I "Mascalzoni", nonostante le sconfitte, si stanno comportando molto bene anche grazie al talento del loro timoniere che conosco bene e che ha fatto vincere molto anche la nostra barca (Paolo Cian sgomita Giorgio sorridendo ringraziando e ricambiando i complimenti del suo ex armatore,ndr). La barca di Onorato è comunque competitiva, Giovanni Ceccarelli (il progettista di Ravenna, ndr) ha fatto sicuramente un buon lavoro, ma è probabile che il tempo a disposizione per la messa a punto sia stato insufficiente per l'ottimizzazione di tutti i particolari, considerate anche le condizioni instabili del vento e del mare. Auguro a Paolo, Pietro (Mantovani,ndr) e tutti gli altri di conquistarsi un posto ai quarti. Se lo meriterebbero proprio (e Cian fa da buon napoletano fa i giusti scongiuri, ndr).

Quale è stato l'incontro più significativo qui a Auckland?
"Nei prossimi giorni incontrerò Dennis Conner, Russell Coutts ed altri grandi personaggi qui a Auckland. E' stata una bella soddisfazione invece fare conoscenza di Bruno Troublè, il Direttore francese della Louis Vuitton Cup, che mi ha ricordato con un pizzico di invidia un episodio bellissimo della storia di Riviera di Rimini. Giraglia 1998 e Paolo Cian al timone: abbiamo conquistato una vittoria fantastica con il record (ancora imbattuto!) battendo i favoriti di Magic Carpet, un maxi con a bordo proprio Troublè che partecipava a questa regata con ambizioni di vittoria e record".

Nei prossimi giorni Benvenuti, dopo la presenza a Auckland, si muoverà verso l'Avana per partecipare ad un convegno mondiale sullo sviluppo di come invitato della Regione Emilia Romagna per tenere una relazione sulle potenzialità di crescita del settore nautico a Cuba.
BluRimini è un marchio registrato dalla S.G.E. srl - La riproduzione anche parziale di questo sito è vietata senza il consenso di S.G.E.